Con circolare n. 557/PAS/11858.12015(1), del 2 gennaio 2008, sulla scorta dei lavori preparatori del provvedimento di modifica normativa dell’art. 115 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, imposto dall’attuazione della sentenza della Corte do Giustizia delle Comunità Europee relativa alla causa C-134/05 del 18 luglio 2007, sono state fornite le prime indicazioni in ordine alla nuova disciplina delle agenzie di recupero stragiudiziale dei crediti.
Il “recupero crediti” è un’attività che mira ad ottenere il pagamento di un credito (totale o parziale), sia quando il debitore rifiuta di onorarlo, sia quando si trova in una situazione di momentanea difficoltà ad adempiere la sua obbligazione.

L’attività di recupero crediti si può classificare in due categorie:

  • Recupero crediti stragiudiziale o extragiudiziale
  • Recupero crediti giudiziale o legale

Prima di intraprendere la via giudiziaria (causa in tribunale con conseguente aggravio di oneri, costi e tempi), nella maggior parte dei casi, si tenta di risolvere il problema in via “bonaria” ottenendo un adempimento anche parziale in tempi ragionevoli.

Spesso si ritiene che il recupero crediti giudiziale sia più efficace rispetto al recupero crediti stragiudiziale, in realtà molte volte si rivela solo più dispendiosa e con tempi di gestione molto lunghi. La fase stragiudiziale è caratterizzata da una serie di operazioni determinate a stabilire un contatto con l’obbligato, con il quale si cerca di rimediare al problema evitando la tortuosa soluzione dell’azione legale dispendiosa e lungimirante.

Arcaservizi opera in regime extragiudiziale dando estrema importanza a tale adempimento per le ragioni sopraesposte. Nello specifico Arcaservizi offre i seguenti servizi:

  • Verifica rintracciabilità del debitore compresa la locazione del domicilio e i dati anagrafici di interesse
  • Sollecito epistolare, il debitore viene informato della presenza del debito costituito dal capitale rimasto insoluto e dagli interessi ed eventuali oneri che devono essere corrisposti
  • Sollecito telefonico, l’operatore incaricato della pratica provvede ad effettuare solleciti telefonici di pagamento (anche via fax e/o e-mail), tentando di risolvere eventuali contestazioni
  • Esazione diretta, gli agenti di recupero crediti attraverso il contatto “fisico” con il debitore cercano di comprendere quali siano i reali motivi del mancato pagamento (rifiuto a prescindere o temporanea impossibilità economica)
  • Messa in mora del debitore tramite raccomandata per interrompere i termini di prescrizione dell’insoluto, per intimare il pagamento di quanto dovuto entro un termine predeterminato
  • Definizione dell’attività di recupero

Le varie opzioni di servizio sono sempre integrate con le procedure Golemsoftware per la completa gestione del processo di importazione, gestione, normalizzazione e rendicontazione del dato.